Ci sono dei temi che diventano i temi del proprio cuore. E nulla li smuove, nonostante gli anni.

Per me, la contaminazione è un racconto continuo, che cerco, che racconto a mia volta nelle aule, che diventa il punto di contatto tra ciò che ho studiato ed il mio lavoro di oggi, l'equilibrio nella mia, di storia. 

Catullo contaminava da Callimaco, da Saffo, dalla sua passione politica, dalla luce che raccoglieva a Sirmione. 

Lì segno l'inizio del mio considerare la contaminazione lo strumento più utile di management.

Ma forse, questa storia inizia ancora prima, dalle favole fisiche che mio padre inventava per me, e che mia madre illustrava mescolando i colori.

Ed eccomi qui, oggi, di fronte a questa pagina bellissima di "Vedere il giorno", un libro intenso di Emma Giuliani, che ha un posto importante nella mia stramba biblioteca manageriale.

Mescoliamo i colori, contaminiamo.